Foto panoramiche: evitare la parallasse

Abbiamo visto che la scelta dell'obiettivo è importante per determinare il numero di scatti da effettuare, comprendendo che è opportuno usare un grandangolo per non dover poi congiungere troppe fotografie in fase di elaborazione.
In altro errore da evitare accuratamente è la parallasse: di cosa si tratta?
E' un fenomeno ottico legato al metodo di ripresa dell'immagine. nel nostro caso stiamo utilizzando uno dei tanti moderni obiettivi fotografici. Questi obiettivi hanno due punti nodali: il punto nodale anteriore (N1) e il punto nodale posteriore (N2). per semplicità diciamo che N1 è il punto reale da cui l'obiettivo "vede" la scena, N2 è il punto da dove i raggi di luce vengono proiettati verso la pellicola o il sensore.

punto nodale obiettivo
fig. 1

L'errore di parallasse si genera quando si fa ruotare la fotocamera sul cavalletto perchè la rotazione avviene sull'asse del foro di fissaggio invece che sull'asse del punto nodale. In pratica perchè non si abbia parallasse il punto nodale deve restare sempre nella stessa posizione in tutta la sequenza di scatti.

punto nodale rotazione
fig. 2

In figura ecco un esempio rotazione della fotocamera che genera un errore di parallasse. Questo errore tecnico va accuratamente evitato perchè la sequenza di immagini venga assemblata facilmente dal nostro software per la creazione dei panorami. Infatti scattando le foto in questo modo gli oggetti posti a distanze diverse nella scena ripresa non risulteranno ripresi nella stessa posizione, come vedremo nell'esempio piu avanti.
Il metodo per evitare questo errore consiste nel far conicidere l'asse di rotazione con il punto nodale. Per fare questo occorre dotarsi di un cavalletto con testa per foto panoramiche capace di disassare il posizionamento della macchina.
In commercio esistono varie teste panoramiche con prezzi a partire da poche decine di euro fino ad arrivare a costosi prodotti professionali. in questa pagina trovate i links di alcuni di essi.
La possibilità di spostamento della testa panoramica deve prevedere sia i movimento verticale che quello orizzontale per poter posizionare precisamente il punto nodale sull'asse di rotazione del cavalletto.
Non ci resta che determinare il punto nodale anteriore dell'obiettivo.

 

Alcuni produttori di teste panoramiche :
Panorama-hardware VR-X
Panosaurus
Manfrotto
360 Precision
Kingpano
Nodal Ninja
Jasper Engeneering
Kaidan


Purtroppo questo non è facilmente calcolabile. approssimativamente esso è posto circa a metà della lunghezza dell'obiettivo, ma ciò non è sempre esatto, per cui anche il questo caso è opportuno procedere con un metodo sperimentale.

testa panoramica

Si procederà montando la fotocamera sulla testa panoramica. Posizionare la camera sul primo asse è abbastanza semplice, visto che basta far coincidere il centro dell'obiettivo con la verticale dell'asse del cavalletto, osservando la fotocamera frontalmente; ci si può aiutare con un filo a piombo. La seconda regolazione si fa osservando la fotocamera di fianco: per effettuarla il metodo migliore è quello di individuare una scena da riprendere che contenga due oggetti verticali posti a una distanza considerevole. Ad esempio un'inquadratura dal soggiorno di casa che comprenda il telaio della finestra e il bordo di un edificio all'esterno. Si osserverà la scena con un certo angolo lasciando i due oggetti scelti dalla parte destra dell'inquadratura e facendoli quasi coincidere. Successivamente si ruoterà la fotocamera di un certo angolo che sposti i due oggetti sul lato sinistro dell'inquadratura e si verificherà che l'allineamento dei due oggetti rimanga lo stesso. Se lo spazio tra i due oggetti varia occorrera spostare avanti o indietro la fotocamera. Nella foto successiva vediamo la rotazione su un cavalletto tradizionale che mostra chiaramente la parallasse su due scatti rotati di 30°.

parallasse errata
fig. 4

Le due scene di un'ipotetica sequenza di scatti per una foto panoramica risultano diverse (si noti che mancano completamente le due finestre), come se fossero state scattate da due punti leggermente spostati complicando notevolmente o addirittura, nei casi peggiori, rendendo impossibile un corretto allineamento delle fotografie adiacenti.

parallasse corretta
fig. 4

Ecco invece come si presenta la sequenza di scatti effettuati con la fotocamera opportunamente montata su un cavalletto con testa panoramica. La differenza è minima e il software non avrà problemi a sovrapporre le due foto perfettamente.
Questo risultato si ottiene avanzando o retrocedendo la fotocamera come mostrato nella seconda regolazione della figura 3, fino a che ruotando la fotocamera, le due inquadrature, sfasate di 30 gradi continueranno a essere identiche. A quel punto potremo apporre un segnale del punto di allineamento sulla testa panoramica, per piazzare velocemente la fotocamera ai successivi utilizzi.

 

-- segue: 3. la sequenza di scatti