
Foto panoramiche: evitare la parallasse
Abbiamo visto che la scelta dell'obiettivo è importante per determinare il numero di scatti da effettuare, comprendendo che è opportuno usare un grandangolo per non dover poi congiungere troppe fotografie in fase di elaborazione.
L'errore di parallasse si genera quando si fa ruotare la fotocamera sul cavalletto perchè la rotazione avviene sull'asse del foro di fissaggio invece che sull'asse del punto nodale. In pratica perchè non si abbia parallasse il punto nodale deve restare sempre nella stessa posizione in tutta la sequenza di scatti.
In figura ecco un esempio rotazione della fotocamera che genera un errore di parallasse. Questo errore tecnico va accuratamente evitato perchè la sequenza di immagini venga assemblata facilmente dal nostro software per la creazione dei panorami. Infatti scattando le foto in questo modo gli oggetti posti a distanze diverse nella scena ripresa non risulteranno ripresi nella stessa posizione, come vedremo nell'esempio piu avanti.
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Purtroppo questo non è facilmente calcolabile. approssimativamente esso è posto circa a metà della lunghezza dell'obiettivo, ma ciò non è sempre esatto, per cui anche il questo caso è opportuno procedere con un metodo sperimentale.
Si procederà montando la fotocamera sulla testa panoramica. Posizionare la camera sul primo asse è abbastanza semplice, visto che basta far coincidere il centro dell'obiettivo con la verticale dell'asse del cavalletto, osservando la fotocamera frontalmente; ci si può aiutare con un filo a piombo. La seconda regolazione si fa osservando la fotocamera di fianco: per effettuarla il metodo migliore è quello di individuare una scena da riprendere che contenga due oggetti verticali posti a una distanza considerevole. Ad esempio un'inquadratura dal soggiorno di casa che comprenda il telaio della finestra e il bordo di un edificio all'esterno. Si osserverà la scena con un certo angolo lasciando i due oggetti scelti dalla parte destra dell'inquadratura e facendoli quasi coincidere. Successivamente si ruoterà la fotocamera di un certo angolo che sposti i due oggetti sul lato sinistro dell'inquadratura e si verificherà che l'allineamento dei due oggetti rimanga lo stesso. Se lo spazio tra i due oggetti varia occorrera spostare avanti o indietro la fotocamera. Nella foto successiva vediamo la rotazione su un cavalletto tradizionale che mostra chiaramente la parallasse su due scatti rotati di 30°.
Le due scene di un'ipotetica sequenza di scatti per una foto panoramica risultano diverse (si noti che mancano completamente le due finestre), come se fossero state scattate da due punti leggermente spostati complicando notevolmente o addirittura, nei casi peggiori, rendendo impossibile un corretto allineamento delle fotografie adiacenti.
Ecco invece come si presenta la sequenza di scatti effettuati con la fotocamera opportunamente montata su un cavalletto con testa panoramica. La differenza è minima e il software non avrà problemi a sovrapporre le due foto perfettamente.
-- segue: 3. la sequenza di scatti |
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