Foto panoramiche: come si realizzano

Nell'introduzione abbiamo visto che per realizzare delle fotografie panoramiche esistono varie tecniche. In queste pagine ci occuperemo della creazione di foto panoramiche senza obiettivi speciali, ovvero con una normale fotocamera. Riassumendo la tecnica in poche parole, si tratta di realizzare una serie di fotografie che coprano un giro di orizzonte completo e successivamente di collegarle tramite un apposito software, fino ad ottenere una proiezione cilindrica. Si tratta di un tipo di proiezione che serve a riportare una porzione di una superficie di una sfera su un'immagine piatta. Visualmente si potrebbe raprresentare immaginando di avvolgere un foglio attorno alla circonferenza di una sfera (v. figura). Questo è il metodo più usato per rappresentare i panorami perchè permette di preservare la prospettiva delle linee verticali anche se si avrà il problema, avvicinandosi ai poli della sfera, di una dilatazione delle distanze verticali tra due punti che invece sulla sfera si presentavano equidistanti.
In orizzontale tutte le le linee dritte non coincidenti con l'orizzonte verranno curvate.
Per non incorrere in errori tecnici si devono adottare una serie di accorgimenti, sia nella scelta dei materiali che delle tecniche di ripresa. in queste pagine cercheremo di esporli. Il primo aspetto che valuteremo è la scelta dell'obiettivo.

 

L'obiettivo

Se si usa una fotocamera compatta con obiettivo non intercambiabile, in realtà non si può fare alcuna scelta, se si eccettua la regolazionne dello zoom al fattore minimo. Ma comunque è opportuno familiarizzare con alcuni parametri per capire come effettuare la serie di fotografie. Nel caso di fotocamere reflex, ad obiettivi intercambiabili è opportuno scegliere un obiettivo con focale corta, possibilmente un grandangolare.
Qualsiasi sia l'obiettivo, sarà chiaro fin da principio che per catturare un giro di orizzonte occorre un preciso numero di scatti. Questo è calcolabile con delle formule di ottica e in base alla conoscenza della tecnica fotografica. Prima di tutto sappiamo che l'immagine risultante dal nostro scatto è rettangolare per cui gli scatti variano a seconda della posizione di ripresa che si decide di far assumere alla fotocamera. Nella normale posizione orizzontale gli scatti da effettuare sono minori.

Per calcolare quanti scatti effettuare si deve conoscere un dato definito angolo di campo. Viene calcolato con la seguente formula:

A = 2 * ARCTAN ( L / (2* F) )

Ove A è l'angolo di campo, ovvero l'arco di orizzonte ripreso dall'obiettivo, espresso in gradi . L è la dimensione del lato espresso in millimetri (il lato maggiore per l'angolo di campo orizzontale, quello minore per il verticale). F è la focale dell'obiettivo.


tecnica:
panoguide: Creating Panoramas



Come ricavare questi dati? Se usiamo una reflex è semplice. La focale è dichiarata sull'obiettivo, ed è il primo parametro che si valuta per acquistarlo, tenendo presente che una focale piccola da un angolo di campo maggiore. Le dimensioni del sensore, su fotocamere reflex vengono sempre dichiarate nei dati tecnici. Si potrebbero avere problemi con le fotocamere compatte. non sempre le dimensioni del sensore sono dichiarate e tantomeno la focale, spesso sostituita dal fattore di ingrandimento 3X, 5X ecc. in tal caso non resta che procedere a delle prove pratiche.
Nella tabella in basso ho riportato gli angoli di campo per alcuni sensori in commercio, a seconda della focale dell'obiettivo dichiarato.
C'è un ultima considerazione da fare: come dai valori riportati è opportuno scegliere un numero di scatti che sia un divisore faclie dell'angolo di 360° (es. 5 = 75°, 6 = 60°, 8 = 45°, 12 = 30°). Se gli scatti suggeriti sono minori si potrà approssimare al valore superiore più prossimo, considerando che in pratica questa approssimazione non fa che aumentare la zona di sovrapposizione tra i gli scatti. Nelle prossime fasi torneremo su questo argomento.
Riassumendo, per ottenere una foto panoramica è consigliabile l'uso di un obiettivo grandandolare, con focale corta, sotto i 35 mm per evitare di dover effettuare una serie molto lunga di scatti per coprire tutto l'orizzonte e di conseguenza aumentare anche le zone di sovrapposizione che il software dovrà poi interpolare. La posizione della fotocamera consigliata è quella verticale. Ovviamente fa aumentare gli scatti da eseguire, ma consente di aumentare l'altezza della porzione di panorama catturato (es. se scegliamo un obiettivo con focale 24, posizione orizzontale, fotocamera Nikon, occorrno 9 scatti per 360° orizzontali e se ne ottengono solo 36° verticali, se ruotiamo la camera in verticale sono necessari 13 scatti, ma in vericale catturiamo 52°)

Per facilitare il calcolo di scatti necessari l'appasionato Sandro Martelloni ha realizzato un foglio di excel che calcola angolo di campo verticale, orizzontale e numero di scatti da compiere, per creare una foto panoramica, inserendo i dati in millimetri di altezza e lunghezza del sensore o pellicola, la lunghezza focale da utilizzare e la percentuale di sovrapposizione dell'immagine.

scarica calcolo-pano da qui

 

-- segue: 2. evitare la parallasse


fotocamera
sensore
F
angolo
di campo
orizzontale
angolo
di campo
verticale
scatti
orizzontale
scatti
verticale
(sovrapposizione 25%)
Canon EOS 350D
22,2 x 14,8
10
95,9°
73,0°
5
7
12
85,5°
63,3°
6
8
18
63,3°
44,7°
8
11
24
49,6°
34,3°
10
14
 
35
35,2°
23,9°
15
22
Canon EOS 20D
22,5 x 15
10
96,7°
73,7°
5
7
12
86,3°
64,0°
6
7
18
63,3°
44,7°
8
11
24
49,6°
34,3°
10
14
 
35
35,2°
23,9°
15
22
Nikon D50/D70
23,7 x 15,6
10
99,7°
75,9°
5
6
12
89,2°
66,0°
5
7
18
66,7°
46,8°
7
10
24
52,5°
36,0°
9
13
 
35
37,4°
25,1°
13
19
Konika Minolta 5D/7D
23,5 x 15,7
10
99,2°
76,2°
5
6
Pentax
12
88,8°
66,4°
5
7
18
66,3°
47,1°
7
10
24
52,1°
36,2°
9
13
 
35
37,1°
25,3°
13
19
Reflex a pellicola
24 x 36
10
121,9°
100,3°
4
5
12
112,6°
90,0°
4
5
18
90,0°
67,3°
5
7
24
73,7°
53,1°
7
9
 
35
54,4°
37,8°
9
13