Che cosa è una
foto panoramica? se avete visitato le foto in queste pagine avrete
già compreso di che cosa stiamo parlando. Si tratta di fotografie
realzzate su un arco di 360 gradi, tramite speciali obiettivi
o con l'esecuzione di più scatti adiacenti uniti grazie a speciali
software.
La realizzazione di una foto panoramica è un procedimento
che si compone di tre fasi fondamentali: la cattura, l'elaborazione
e la pubblicazione.
La cattura:
Ci sono vari sistemi per fare una foto panoramica. Per esempio si può
usare un obiettivo "fisheye", il cosiddetto occhio di pesce, oppure
speciali supporti con uno specchio conico (v. foto a sinistra).
Quest'ultimo sistema è molto apprezzato per la rapidità di
esecuzione perchè si efettua un solo scatto per catturare il panorama, ma questo metodo non permette di realizzare un panorama con una proiezione sferica.
L'obiettivo fisheye (occhio di pesce), richiede due-tre esposizioni distanziate di un angolo di 180 o 120 gradi e consente di realizzare una proiezione sferica del panorama. In pratica si puo ruotare il punto di vista oppure, virtualmente alzare ed abbassare lo sguardo.
Esiste anche un metodo metodo più economico per realizzare una foto panoramica, che non necessita di particolari sistemi
ottici. Si può procedere effettuando una serie di scatti adiacenti con
una normale fotocamera a pellicola o con una digitale.
E' un metodo piu' lento che richiede molti scatti per
avere tutto il panorama a 360°, a seconda dell'obiettivo di
cui si dispone.
Qualunque sia il procedimento scelto, una volta
effettuato la cattura delle immagini sul luogo che intendiamo
riprodurre, dovremo successivamente effettuare una elaborazione con un software apposito che ci consentirà di
ottenere la foto panoramica definitiva.

L'elaborazione:
Se
abbiamo usato un'obiettivo speciale lavoreremo su una sola foto, o (due per il fisheye (v. foto
a destra).
Il programma di elaborazione a questo punto dovrà costruire una immagine jpg che ricrea la prospettiva reale, eliminando le distorsioni.
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Nel caso si usi
una normale fotocamera, ci troveremo invece a dover unire le
varie foto adiacenti confrontandone i bordi, alla ricerca delle
caratteristiche simili (v. foto successiva).
Il software in questo caso troverà i punti di unione delle foto e correggera' la curvatura dell'orizzonte calcolando le modifiche di prospettiva in base all'obiettivo usato.
I programmi di elaborazione agiscono in piu fasi, ottimizzando
la sequanza degli scatti, correggendo le aberrazioni dell'obiettivo
(v. foto sotto) , ricercando il miglior allineamento e infine
fondendo (stitching) le foto in un'unica immagine che si presenta
come una lunga striscia che comprende tutto il giro di orizzonte
che una persona, sul luogo dello scatto, avrebbe osservato
compiendo una rivoluzione completa su se stesso.

La pubblicazione:
l'immagine elaborata e salvata nel comune formato jpg adesso
deve essere posta sulla pagina web, oppure su un CD-ROM per essere
distribuita. Ma quell'immagine non risuterebbe che una striscia
di un paesaggio ripreso con una strana prospettiva. Per realizzare
i'effetto del visitatore che, trovandosi sul luogo reale, cambia
il suo punto di vista, vengono usati dei programmi di visualizzazione
(viewers). Ce ne sono di vario tipo, dai più semplici a quelli più sofisticati, disponibili anche nel software di pubblico dominio.
Questi programmi creano una finestra virtuale dalla quale, tramite semplici comandi (v. foto
sotto) è possibile
ingrandire, ruotare, alzare e abbassare il
punto di vista creando cosi l'illusione dell'osservatore che spazia la vista in tutte le direzioni nel
contesto reale.

Se siete interessati ad approfondire potete proseguire a leggere la guida alla realizzazione: 1) Foto panoramiche: come si realizzano
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