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Il castello di Larciano
Fonti certe parlano del castello come feudo dei conti Guidi già dalla metà del secolo X. La signoria fu confermata ai Guidi dagli imperatori Arrigo VI e Federico II. Nel 1226 il castello fu acquistato dal Comune di Pistoia per la sua posizione strategicamente dominante e divenne il fulcro delle difese della città su questo versante del monte Albano. In questo periodo furono rafforzate sia le mura del borgo che la possente rocca. Questo intervento è presumibilmente quello che ha dato al castello l'aspetto attuale. Nel 1302 Larciano cadde sotto l'assedio delle truppe Fiorentine, alleate con quelle Lucchesi. Per recuperarlo nel 1310, Pistoia dovette pagare bel 10.000 fiorini d'oro, somma aq quei tempi coniderata ingente. Quando, nel 1391, un comune pericolo, la possibile calata in Toscana di Gian Galeazzo Visconti, accomunò fiorentini e pistoiesi, il castello divenne una base comune ai due eserciti. Pochi anni dopo, nel 1401, Pistoia si sottomise definitivamente a Firenze e Larciano divenne sede di una delle Podesterie nelle quali fu diviso questo territorio. Nel periodo di massimo splendore il castello era circondato da una cinta muraria fortificata al cui vertice orentale si inseriva sul perimetro della cinta muraria il cassero, dotato di una torre merlata alta 36 metri. L'insieme era dotato di bertesche e mura intervallate da torri di cui oggi rimangono solo pochi resti. All'interno trovava posto la dimora del podestà. Oggi tutte le pareti divisorie interne del cassero sono andate perdute, ma nella muratura si aprono ancora le finestre che un tempo illuminavano le stanze del palazzo. Al centro del cortile è situata l’antica cisterna per l’acqua, ancora oggi funzionante. Tutto il complesso è in ottime condizioni grazie ad un recente restauro, altrettanto non si può dire delle mura in parte perdute, però conservano ancora le due porte medievali una detta di Bagno e l'altra San Marco. Oggi la Rocca è sede del Museo Civico inaugurato nel 1976, a cura del gruppo Archeologico della Valdinievole in cui sono esposti materiali provenienti dal territorio della Valdinievole Orientale, che coprono un periodo che va dalla preistoria al tardo Rinascimento. Il castello, il museo e il borgo che ha mantenuto la struttura urbanistica medioevale rendono interessante una visita a questo angolo del Montalbano.
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- Sito ad aggiornamento NON periodico - © 2004-2010 - Foto Toscana
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